Breve viaggio (tra sogno e realtà) alla scoperta di alcuni aspetti della Forma Antica dello Stile Yang

Quarto capitolo

Il tram 108 fa un’altra ampia curva e il fiume riappare in tutta la sua maestosità. Aggrappato alla sua riva ecco un villaggio dal nome Shíjiān, che significa Tempo (時間). Il villaggio è abbarbicato su un promontorio roccioso che scende a picco sul fiume. Le case, tutte di legno, con tegole grigie sui tetti a pagoda, si affacciano sul fiume. Le più vicine all’acqua sono dotate di balconi pensili, sostenuti da robusti pali incastrati sulle rocce che scendono a picco sul fiume.

Scendiamo dal tram abbastanza lontano da Shíjiān e, sorpresa delle sorprese, sentiamo chiamarci.

Sapete da chi? Shifu (师父), il Maestro di Kung Fu Panda. Proprio lui!

Senza troppi convenevoli ci dice di sederci sull’erba e subito inizia: <<Vi parlerò del tempo. Non del villaggio che vedete, ma del tempo, quella dimensione che esiste insieme allo spazio e che percepiamo a seconda dei nostri diversi stati d’animo. Il tempo, funzione così importante nell’apprendimento, nella comprensione e nell’esecuzione della forma 108.>>

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IL TEMPO

Per cercare di capire la Forma Antica non possiamo fare a meno di considerare queste tre ulteriori dimensioni della sua esecuzione.
Partendo dalle fasi costitutive della sequenza della forma 108, Terra, Uomo, Cielo, si tratta di trovare la legge temporale che regola queste tre fasi. Poiché queste sono legate dall’Armonia, esse saranno collegate secondo la proporzione aurea, ovvero la fase Terra sarà sezione aurea della fase Uomo e la fase Uomo sezione aurea della fase Cielo.

Quindi, la durata di esecuzione della fase Terra dà il ritmo alla forma, che, se svolta in armonia, viene mantenuto per tutto il suo svolgersi.

Detto il rapporto aureo (1,618033…….) possiamo costruire la seguente equazione:

Forma 108 = T(Terra) + U(Uomo) + C(Cielo), dove partendo dal tempo della fase Terra, quello successivo discende direttamente dal precedente moltiplicato per il fattore 1,618033.

Ciò significa che se noi calcoliamo il tempo impiegato nel compiere la fase Terra (1^ parte della forma) e lo moltiplichiamo per il fattore arrotondato 1,618033 otterremo il tempo della fase Uomo che moltiplicato per il fattore darà il tempo della fase Cielo, nell’ipotesi che la forma sia svolta in perfetta armonia.

Ad esempio, se impieghiamo 4 min. per compiere la prima sezione, il tempo teorico sarà di 21 minuti circa.

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Shifu termina la sua lezione dicendo:<<Comunque, a proposito del tempo, sappiate che ieri è storia… domani è un mistero… oggi è un regalo ed è per questo che si chiama presente!>>  

Con un inchino ci saluta e scompare.

<<Affrettiamoci!>>. La voce di Jian mi scuote da una sorta di sbigottimento che l’improvviso scomparire di Shifu mi ha procurato.

<<Affrettiamoci, che altrimenti arriviamo tardi alla prossima tappa>>.

Fine del quarto capitolo

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